Giovanni Cavaccio (Bergamo, c. 1556 - Bergamo, 1626)

Giovanni Cavaccio nacque a Bergamo intorno al 1556. Dopo gli studi letterari, si dedicò alla musica acquistando rinomanza per la delicatezza della voce. Ingaggiato dapprima a Monaco di Baviera, quindi a Roma e a Venezia, fece ritorno a Bergamo nel 1598 per ricoprire il ruolo di maestro di cappella della basilica di S. Maria Maggiore, incarico che mantenne fino alla morte, avvenuta l’11 agosto 1626.

Ha composto musica vocale sacra (Messe e Salmi) e profana (madrigali), oltre a brani per organo e ensemble polistrumentali, ma molte delle sue opere pubblicate a Venezia e a Milano sono andate perdute. Come uomo di lettere, ebbe l’onore di essere aggregato all’Accademia degli Elevati di Firenze. Sue composizioni figurano in alcune delle più importanti edizioni collettive del tempo, tra cui il Parnassus Musicus Ferdinandaeus (1615) raccolto dal musico concittadino Giovanni Battista Bonometti.

Per una biografia online del compositore si rimanda al Dizionario biografico degli Italiani.

Nel 1597 esce a Venezia una stampa musicale dal titolo interminabile: Musica di Giovanni Cavaccio da Bergamo ove si contengono due Fantasie che dan principio e fine all’opera, Canzoni alla franzese, Pavana col Salterello, Madrigali e un Proverbio non so se antico o moderno, a quattro voci. In questa raccolta sono contenute diverse “canzoni alla franzese”, brani che potevano essere eseguiti all’organo oppure con un gruppo di più strumenti. Come di consueto, i titoli delle canzoni si ispirano a cognomi di famiglie illustri del tempo (più raramente, rendono omaggio a colleghi musicisti).

Un’edizione moderna in partitura de “La Solcia” è reperibile online in Imslp. La fonte a stampa originale (1597) si può consultare nel sito del Museo della Musica di Bologna.

 

Scheda a cura di Marco Bizzarini

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L’esecuzione è affidata all’organista Andrea Maini, su uno strumento Ponzani (modello Ennio Bonifazi, Roma 1638) nella chiesa di Fjære Church a Grimstad, Norvegia. I registri impiegati sono i seguenti:  Principale I bassi, Principale I soprani, Ottava, Contrabbasso ligneo.

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