Nel 1597 esce a Venezia una stampa musicale dal titolo interminabile: Musica di Giovanni Cavaccio da Bergamo ove si contengono due Fantasie che dan principio e fine all’opera, Canzoni alla franzese, Pavana col Salterello, Madrigali e un Proverbio non so se antico o moderno, a quattro voci. In questa raccolta sono contenute diverse “canzoni alla franzese”, brani che potevano essere eseguiti all’organo oppure con un gruppo di più strumenti. Come di consueto, i titoli delle canzoni si ispirano a cognomi di famiglie illustri del tempo (più raramente, rendono omaggio a colleghi musicisti).
Un’edizione moderna in partitura de “La Solcia” è reperibile online in Imslp. La fonte a stampa originale (1597) si può consultare nel sito del Museo della Musica di Bologna.

