Evaristo Baschenis

Strumenti musicali, libri, mela e lettera

Seicento
Evaristo Baschenis (Bergamo, 1617 - Bergamo, 1677)

Evaristo Baschenis nacque a Bergamo il 4 dicembre 1617. Pittore, sacerdote, musico, mercante d’arte, collezionista, viaggiatore, si specializzò nella pittura di nature morte con strumenti musicali, sempre resi con straordinario realismo. Per la sua vita si rinvia al Dizionario biografico degli Italiani.

La Composizione con strumenti musicali, libri, mela e lettera è olio su tela (75 x 99 cm) appartenente a una collezione privata. Rappresenta uno dei massimi capolavori dell’artista bergamasco, che lo eseguì presumibilmente intorno al 1670 circa, nella fase tarda della sua carriera. Il dipinto raffigura l’angolo appartato e silente dello studiolo di un musiista. Sul tavolo coperto da un tappeto verde sono ammucchiati in apparente disordine alcuni strumenti musicali. Ciò che a un primo sguardo può sembrare una confusa panoplia di oggetti, a un’osservazione più attenta si rivela essere un’idea compositiva di assoluto rigore, articolata sull’incrocio di più direttrici: libri, flauto dolce, chitarra barocca, mandora, viola contralto, violoncello e liuto attiorbato.

Bibliografia: Lotto Romanino Moretto Ceruti, i campioni della pittura a Brescia e Bergamo, a cura di Davide Dotti, catalogo della mostra, Milano, Silvana Editoriale, 2023, scheda di Enrico De Pascale, p. 132.

Fotostudio Rapuzzi.

 

Scheda a cura di Enrico De Pascale (scheda) e Marco Bizzarini (ascolto)

Ascolto - YouTube

Proponiamo una rara Sonata per violino e basso continuo del violinista e compositore romano Ruberto Sabbatini, databile al 1660, in un’esecuzione per violino, tiorba e organo. Organico strumentale e periodo storico si avvicinano al dipinto di Evaristo Baschenis. Al violino barocco Andrew McIntosh, alla tiorba John Lenti, all’organo positivo Ian Pritchard (registrato al Monk Space di Los Angeles, il 9 dicembre 2019).

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