L’organo del Santuario della Beata Vergine Annunciata di Serle (Brescia) venne costruito da Giovanni Tonoli nel 1868. Lo strumento appare al numero 44 dell’elenco degli organi da chiesa fabbricati da Tonoli. Si tratta di un foglio volante stampato solo su recto a 4 colonne e conservato, in unico esemplare, a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) presso l’Archivio Parrocchiale della Collegiata di S. Fiorenzo.
L’organo, collocato a metà navata in cantoria riccamente dipinta, è posto entro cassa lignea di fattura più antica e semplificata in epoca ignota. Possiede un prospetto di 19 canne (5-9-5) in stagno appartenenti al Principale disposte a formare tre cuspidi in un’unica campata.
Tastiera di 58 tasti (Do1-La5) con prima ottava cromatica. Sul frontalino della tastiera si legge Gio. Tonoli |Brescia.
Pedaliera a leggio di 18 pedali (Do1-Mib2) con ottava corta, l’ultimo tasto aziona la Terza Mano secondo la
prassi lombarda dell’epoca.
Accessori: Combinazione Libera alla Lombarda e pedale per Grancassa della quale si conserva la mazza e
relativo meccanismo.
La registriera è collocata a destra della tastiera su due colonne con cartigli a stampa originali: Terzamano
Campanelli alla tastiera, Fagotto Basso, Trombe di 8, Clarone Basso, Corno Inglese, Viola Bassi, Ottavino, Cornetta a 3 voci, Voce umana, -, Principale Bassi di 8, Principale Soprano di 8, Ottava Basso, Ottava Soprano, Decima quinta, Decima 2.da e nona, Vigesima seconda, Vigesima 6.sta e nona, Trigesima 3.za e sesta, Contrabassi e ottave, Tromboni a pedali.
Somiere maestro del tipo a vento in noce con 58 ventilabri.
Manticeria composta da un mantice a lanterna, collocato in stanza attigua allo strumento, con due pompe azionate da un’unica stanga. Un altro mantice di minori dimensioni è collocato dietro la tastiera.
Attualmente lo strumento non è suonabile.
Nella Galleria fotografica sottostante, è riprodotto l’unico ritratto superstite di “Giovanni Tonoli Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia”, posto sul frontalino dell’organo di S. Maria della Stella a Cellatica (foto di Giuseppe Spataro; crediti: Diocesi di Brescia, Ufficio per i beni Culturali Ecclesiastici, Aut. Prot. N. 110 / 2023).

















