Giovanni Tonoli

Organo del Santuario della Beata Vergine Annunciata, Serle

Ottocento
Giovanni Tonoli (Tignale, 1809 - Brescia, 1889)

Figlio di Giovanni e di Argispina Silvestri, Giovanni Tonoli nacque a Tignale nel 1809. Nel 1825, a soli sedici anni di età, conobbe il frate cappuccino Damiano Damiani che gli diede i primi rudimenti dell’arte organaria. A fianco del frate, discepolo dei Fratelli Serassi, Giovanni realizzò circa quaranta strumenti fino al 1838, quando Damiani gli cedette definitivamente l’attività organaria.

Costruì il suo primo strumento nella chiesa di Prabione (Tignale). Aprì un laboratorio a Brescia nel 1847. Sette anni dopo divenne marito di Santina Speri, sorella del patriota Tito. Nel 1855 nacque il figlio Tito, che a partire dal 1881 gli subentrò nell’attività. Nel maggio del 1882 fu nominato Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia.

Su Giovanni Tonoli si rinvia alla seguente bibliografia:

Giuseppe Pagani, Giovanni Tonoli fabbricatore d’organi, «Brixia Sacra», n.s., VI, 1971, pp. 75-79; Oscar Mischiati, I cataloghi di tre organari bresciani: Antegnati – Bolognini – Tonoli, «L’Organo», 12, 1974, pp. 47-59; Michele Metelli – Giuseppe Spataro, La fabbrica d’organi di Giovanni e Tito Tonoli. L’ultima grande organaria della città di Brescia, in L’Organo Tito Tonoli 1888 della chiesa di Sant’Erasmo in Castel Goffredo e la fabbrica d’organi di Giovanni Tonoli, a cura di Michele Metelli e Giuseppe Spataro, Parrocchia di Castelgoffredo, Collana Antichi Organi Mantovani VI, Associazione Culturale «Giuseppe Serassi», Guastalla, 2015, pp. 1-153.

L’organo del Santuario della Beata Vergine Annunciata di Serle (Brescia) venne costruito da Giovanni Tonoli nel 1868. Lo strumento appare al numero 44 dell’elenco degli organi da chiesa fabbricati da Tonoli. Si tratta di un foglio volante stampato solo su recto a 4 colonne e conservato, in unico esemplare, a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) presso l’Archivio Parrocchiale della Collegiata di S. Fiorenzo.
L’organo, collocato a metà navata in cantoria riccamente dipinta, è posto entro cassa lignea di fattura più antica e semplificata in epoca ignota. Possiede un prospetto di 19 canne (5-9-5) in stagno appartenenti al Principale disposte a formare tre cuspidi in un’unica campata.
Tastiera di 58 tasti (Do1-La5) con prima ottava cromatica. Sul frontalino della tastiera si legge Gio. Tonoli |Brescia.
Pedaliera a leggio di 18 pedali (Do1-Mib2) con ottava corta, l’ultimo tasto aziona la Terza Mano secondo la
prassi lombarda dell’epoca.
Accessori: Combinazione Libera alla Lombarda e pedale per Grancassa della quale si conserva la mazza e
relativo meccanismo.
La registriera è collocata a destra della tastiera su due colonne con cartigli a stampa originali: Terzamano
Campanelli alla tastiera, Fagotto Basso, Trombe di 8, Clarone Basso, Corno Inglese, Viola Bassi, Ottavino, Cornetta a 3 voci, Voce umana, -, Principale Bassi di 8, Principale Soprano di 8, Ottava Basso, Ottava Soprano, Decima quinta, Decima 2.da e nona, Vigesima seconda, Vigesima 6.sta e nona, Trigesima 3.za e sesta, Contrabassi e ottave, Tromboni a pedali.
Somiere maestro del tipo a vento in noce con 58 ventilabri.
Manticeria composta da un mantice a lanterna, collocato in stanza attigua allo strumento, con due pompe azionate da un’unica stanga. Un altro mantice di minori dimensioni è collocato dietro la tastiera.
Attualmente lo strumento non è suonabile.

Nella Galleria fotografica sottostante, è riprodotto l’unico ritratto superstite di “Giovanni Tonoli Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia”, posto sul frontalino dell’organo di S. Maria della Stella a Cellatica (foto di Giuseppe Spataro; crediti: Diocesi di Brescia, Ufficio per i beni Culturali Ecclesiastici, Aut. Prot. N. 110 / 2023).

Scheda a cura di Alberto Chiari e Giuseppe Spataro

Ascolto - YouTube

Attualmente, l’organo di Serle non è suonabile. Si propone, a titolo di esempio, l’esecuzione della Sonata Finale dalla Messa Solenne in fa maggiore di Vincenzo Petrali (1830-1889) da parte di Francesco Botti all’organo Giovanni Tonoli della chiesa di San Silvestro a Folzano.

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