Collocato nella cantoria sulla parete sinistra dell’abside, l’organo della Cattedrale di Bergamo venne costruito nel 1842 da Felice Bossi.
Nel 1728 Antonio Bossi e il figlio Angelo, comaschi di origine e dal 1703 abitanti a Bergamo, avevano costruito un nuovo strumento a due tastiere simile all’organo Willem Hermans del Duomo di Como (1650) di cui avevano la manutenzione. L’organo di Bergamo fu ingrandito dagli stessi organari nel 1737, finchè nel 1842 Felice realizzò un nuovo grande strumento, con interventi successivi di Adeodato Bossi nel 1861, e di Luigi Balicco Bossi nel 1882, 1898 e 1910.
Si tratta di uno strumento a trasmissione meccanica, dotato di una tastiera di 58 tasti con prima ottava cromatica (divisione bassi / soprani Do#3 – Re3); placcature dei tasti in osso ed ebano; registrazione a manette con incastro in due colonne a destra della tastiera. Restaurato dalla ditta Mascioni nel 1995.
Disposizione fonica attuale: Campanelli, Cornetta I, Cornetta II, Fagotto bassi 8′, Trombe soprani 8′, Corno Inglese soprani 16′, Clarone bassi 4′, Oboe soprani 8′, Oboe bassi 8′, Flutta soprani 8′, Viola bassi 4′, Corni da caccia 16′, Ottavino soprani 2′, Ottavino bassi 2′, Flauto in VIII, Flauto in XII, Flauto in XVII, Voce Umana 8′,
Terza mano, Bombarde 16′; Principale 16′ bassi, Principale 16′ soprani, Principale I bassi 8′, Principale I soprani 8′,
Principale II bassi 8′, Principale II soprani 8′, Ottava bassi 4′, Ottava soprani 4′, Duodecima, Quintadecima, Decimanona, Vigesimaseconda, Due di Ripieno, Due di Ripieno, Due di Ripieno, Due di Ripieno, Ripieno ai pedali, Contrabassi 16′, Bassi armonici 8′, Tromboni 8′, Basso 8′.
Accessori: Pedalone della Combinazione Libera, Pedalone del Ripieno. Pedaletti: Fagotto-Trombe, Ottavino, Corno Inglese, Espressione, Unione tasto-pedale. Pedaliera a leggio di 20 tasti + Terzamano + Rollante, per 18 note reali costantemente unite alla tastiera.
Bibliografia: Giosuè Berbenni, Organi storici della Provincia di Bergamo, Monumenta Bergomensia LXIX, Bergamo, Provincia di Bergamo – Grafica e Arte, 1998.
Fotografie: Lions Officina Grafica Bergamo.



