Le ante d’organo della basilica di Santa Maria in Valvendra a Lovere vennero dipinte da un Moretto appena diciassettenne. L’opera fu eseguita nel 1515 su commissione del comune di Brescia e presenta i ritratti equestri dei santi Faustino e Giovita, patroni della diocesi locale, nella cui giurisdizione rientra tuttora la cittadina bergamasca.
L’organo, di paternità ignota, giunse a Lovere dal Duomo Vecchio di Brescia intorno alla metà del Seicento. La cassa lignea è opera di Stefano Lamberti. Dal Settecento a oggi si susseguirono numerosi interventi di restauro ad opera degli organari Serassi, Perolini, Bossi, Tonoli e Manzoni.



