Olio su tela, 70,3 x 100,3 cm.
Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo (Patrimonio artistico di UniCedit)
Databile tra gli anni ’30 e il 1540, il Ritratto di giovane gentiluomo con flauto – come ha dimostrato il musicologo Colin Slim nel 1985 – include la fedele riproduzione in notazione musicale di una parte della composizione a quattro voci attribuita a Franciscus Patavinus sul sonetto anonimo “O morte olà” scritto nello stile dei Dialoghi con la morte di Serafino Aquilano. Cfr. Colin Slim, Giovanni Girolamo Savoldo’s Portrait of a man with a recorder, “Early Music”, XIII (1985), pp. 398-406. Secondo una recente ipotesi, il gentiluomo ritratto potrebbe essere il giovane conte Fortunato Martinengo (cfr. Fortunato Martinengo, un gentiluomo del Rinascimento tra arti, lettere e musica, a cura di M. Bizzarini e E. Selmi, Brescia, Morcelliana, 2018).
L’immagine del dipinto è riprodotta con autorizzazione in data 29/03/2023 di Fondazione Brescia Musei e in data 9/06/2023 di UniCredit SpA. Nella Galleria fotografica si include anche un dettaglio del foglio di musica e l’immagine della stampa musicale di Franciscus Patavinus: Canzoni frottole et capitoli da diversi eccellentissimi musici con novi canzoni agionti composti novamente et stampati Libro secondo de la Croce, Roma, Valerio Dorico, 1531). In quest’ultima fonte il componimento musicale è attribuito a “F.P.”.


